“Il miracolo dell’umanità”: la Messa per l’inizio del nuovo anno scolastico
Settembre 22, 2026 Categoria: News, Home page
Può una Messa farci emozionare? Farci provare emozioni profonde e collettive, fino a che i nostri stessi occhi si inumidiscono e un velo di lacrime si affaccia sui volti?
Si, può: è quello che è accaduto oggi, quando una comunità di persone, un “popolo in cammino”, si è ritrovato ancora una volta unito nella tradizionale celebrazione di inizio anno scolastico.
Unito: è questa una delle parole chiave che rende possibile l’emozione, che è condividere storie e percorsi personali come fossero propri, nostri.
Una unità che, come ci ha ricordato nel corso dell’omelia il Padre Provinciale Ronny Alessio SJ, è sapere aspettarsi, sapere aspettare anche chi va ad una velocità diversa dalla nostra, trovare il tempo per l’altro, rallentare per camminare insieme. In classe, anzitutto – perché la nostra è una scuola e di questo si parla. Ma anche fuori dalla scuola, nella vita di ogni giorno.
Il miracolo di Gesù nella lettura che ci propone oggi Luca (18,35-43) è così quello di “spezzare questa dinamica di esclusione del più debole” – il cieco di Gerico, da parte della folla.
Gesù – ha continuato p. Alessio – ci invita così a “fare in modo che il gruppo si ricomponga, fare in modo che ci sia una coerenza nell’umanità, che ci sia spazio per tutti. È questa l’unica strada che ci permette di vedere il vero miracolo: il miracolo dell’umanità, di una umanità che si sa ascoltare e camminare insieme”.
L’emozione di oggi è stata inoltre accresciuta dai saluti e dai ringraziamenti a p. Vitangelo Denora SJ – che per tanti anni ha speso la sua intelligenza e il suo cuore, la sua capacità di visione e la sua umanità, per il Leone – e a p. Alessandro Viano SJ, per questi quattro anni di servizio qui nel nostro Istituto, per il suo affetto e la sua cura.
Ma anche, in un ideale passaggio di consegne, dal saluto di… bentornato! a p. Nicola Bordogna SJ e di benvenuto a p. Leonardo Angius SJ e al giovane gesuita Roberto Carrese, che da quest’anno porteranno il loro prezioso aiuto al Leone.
È questo un modo di procedere insieme, lungo chiamate e storie personali, ma sempre accomunati dall’affetto reciproco e da una storia che continua ad unirci.
Un ringraziamento particolare va infine, oltre che al nostro p. Robert Popa, agli altri padri gesuiti presenti oggi alla Messa: p. Luciano Larivera SJ – che da quest’anno guiderà le classi Quinte dei Licei per l’ora di religione –, p. Flavio Bottaro SJ e p. Iuri Sandrin SJ – del Centro Culturale San Fedele di Milano – e p. Guido Ruta SJ, per diversi anni già animatore spirituale presso la nostra scuola.


































































